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resèst, canzone.
07/04/2011 - un'altro piccolo passo è stato fatto. Abbiamo impiegato gli ultimi tre mesi per creare una canzone inedita e registrarla, accantonando momentaneamente i pezzi del nuovo disco. E' stato un momento magico, abbiamo affiatato il nostro legame, provando e suonando strumenti nuovi, cantando e raccontando una storia, avente come protagonisti due innamorati... due innamorati ammazzati dai fascisti 60 anni fa: Iris Versari e Silvio Corbari. Alcuni li hanno definiti partigiani. Per noi sono due amici. La canzone si chiama "Resést" ed uscirà prima o poi su un LP compilation. Abbiamo inoltre aggiornato la distro LeTerormenta con nuove cose. Le potete vedere a questi indirizzi: http://www.facebook.com/pages/LeTormenta/249530417511#!/album.php?fbid=10150104532312512&id=249530417511&aid=285989 oppure http://www.myspace.com/letormenta/photos/albums/distro/1008403#mssrc=SitesPhotos_SP_AlbumCover_ViewAlbum >>
al confino continua...
14/01/2011 - CESENA, 08/05/2008. Il Comune di Cesena, attraverso l´ausilio di un dispiegamento spropositato di forze dell´ordine, pompieri ed operai, procede allo sgombero dell´ex scuola elementare di Pontecucco, spazio denominato "Al Confino squat", da 8 anni occupato ed autogestito senza mediazioni con le istituzioni locali, e da molti di più attivo e conosciuto in città come fulcro di aggregazione spontanea e cultura antagonista non mercificata. Uno sfratto coatto che pone fine ad una lunga esperienza fatta di lotte antiautoritarie e sperimentazione di modelli di vita libertari, non gerarchici, estranei a rapporti meramente basati su interessi economici o partitici. La scusa è sempre la stessa, quella della legalità a tutti i costi e del rispetto delle legittime graduatorie di concessione degli spazi alle associazioni, così tante, a detta della controparte comunale, "in fila" da tempo per usufruire dell´edificio in questione. CESENA, NOVEMBRE 2010. A distanza di quasi 3 anni piovono inaspettati decreti di condanna su quattro persone alle quali viene contestata la partecipazione ad una delle innumerevoli iniziative pubbliche spontanee mosse dai più svariati gruppi di solidali durante il periodo precedente lo sgombero di Al Confino squat. E´ chiara a tutti la natura politica di tali istanze legali, che prendono forma solo molto tempo dopo i fatti, a riflettori mediatici ormai spenti. L´ex scuola elementare di Pontecucco appare da allora ancora murata, abbandonata, fatiscente; la cura ed i segni della dedizione ad essa riservata un tempo dagli occupanti sono ormai un lontano ricordo. Il Comune di Cesena, troppo impegnato ad istituire "notti bianche" e sfarzosi momenti di delirio consumistico collettivo, a gettare cemento e a propinare situazioni di socialità preconfezionata di cui fruire in tempi e luoghi prestabiliti ed entro termini ben legiferati, preferisce lasciar andare in malora uno spazio che dovrebbe invece essere pubblico e a completa disposizione della collettività, piuttosto che vederlo vivo e pulsante di relazioni umane orizzontali, intrecciate dal basso e consolidate giorno dopo giorno attraverso l´autogestione più incontaminata. Altro che lista infinita di associazioni alla porta, questa è la realtà dei fatti! CESENA, 31/12/2010. Infervorato dallo sdegno per questo stato delle cose, un nutrito gruppo di individui decide di dare una risposta concreta ai loschi disegni municipali, ponendo fine al buio e tornando a far rivivere di luce e suoni quelle mura. Almeno per una notte... quella di Capodanno! Il cemento via via cede sotto ai colpi degli utensili e si schiudono le porte ad una circostanza di fastoso convivio e condivisione generalizzata. Proprio laddove, fino a qualche ora prima, erano solo ragnatele e macerie. Musica e danze per tutta la notte alla faccia di chi crede di poter cancellare un percorso di lotta murandone porte e finestre. Per tornare ancora una volta a ribadire a gran voce che "LE IDEE NON SI SGOMBERANO".
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ederalatormenta
30/09/2010 - Così avvenne, che Edera si ritrovò a camminare in mezzo alla Tormenta di Neve. I suoi passi erano soffici, eppure decisi. Non lasciava impronte dietro se, non vi era un sentiero da seguire eppure sapeva esattamente dove dirigersi. “Che strana sensazione” pensava “ Sento il vento che soffia forte, sento la rabbia della tormenta intorno a me, eppure non ho freddo... il mio cuore è caldo.” Tutt'intorno imperversava la furia: spiravano raffiche di forze capaci di abbattere qualsiasi cosa, di rivoltare ogni forma e sostanza, eppure Edera camminava. “Mi ero sopita. Non so quanto tempo sono rimasta addormentata. Sognavo. Sognavo di fabbriche e soffice neve... poi ho sentito un richiamo, una dolce voce sussurrava il mio nome. Ho aperto gli occhi e quasi mi sono spaventata. La furia era grande, eppure non vi era rumore se non la soave voce. Mi ha preso per mano, e mi sono alzata.”
LeTormenta ed Ederalaneve. Nel giro di poco tempo è avvenuta la fusione: prima Davide alla chitarra ed ora il nuovo arrivato, Matteo al basso e voce. Senza rendersene conto avvengono intrecci che hanno dell'incredibile. Chi l'avrebbe mia detto? LeTormenta tornano ad essere 5 persone, 5 amici che suonano insieme e si raccontamo. LeTormenta assimilano Ederalaneve. Ederalaneve respira LeTormenta. Diamo il benvenuto a Sabba! >>
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